Prima, dopo e durante. Le risate in “Mò Vi Mento – Lira di Achille”

  “Mi sono molto divertito a girare Mò Vi Mento – Lira di Achille” ha affermato l’attore Alvaro Vitali alla XX Edizione del Napoli Film Festival. Ben poco c’è da stupirsi a riguardo, parte della forza della risata nella commedia  “Mò Vi Mento – Lira di Achille” diretta da Stefania Capobianco e Francesco Gagliardi, è determinata proprio dal suo cast.  Presenti a Napoli, alla proiezione dell’opera filmica del 25 Settembre 2018, oltre ai due registi e produttori Stefania Capobianco e Francesco Gagliardi e al produttore Giuseppe Picone, gli attori Alvaro Vitali, Tony Sperandeo, Andrea Roncato, Enrica Guidi, Daniele Monterosi, Benedetta Valanzano, Adolfo Margiotta, Antonella Stefanucci, Rocco Ciarmoli e Barbara Bacci. Durante le interviste rilasciate al Palazzo Grenoble di Napoli, le risate e l’entusiasmo non sono venuti a mancare. Ai microfoni del Festival, sul palco del cinema Hart di Napoli, il cast artistico ha preso la parola, descrivendo i momenti trascorsi sul set, tra le bellissime location della regione Campania, da Pompei alla maestosa Villa Guarracino di Torre Annunziata, fino al graziosissimo comune di Trecase. L’attore Tony Sperandeo è intervenuto per primo ringraziando i registi e il produttore per il magnifico lavoro svolto e con affetto si è rivolto al regista Gagliardi :”Francesco crede in questa terra e lavora per questa terra“, in nome dell’origine campana del regista, che ha a cuore la Campania tanto quanto il successo della sua opera. Della stessa opinione l’attore Andrea Roncato: “Francesco Gagliardi è riuscito a portare il film a Venezia, lo ha portato qui oggi e lo porterà ad altri festival. E’ un regista che crede nel lavoro che sta facendo, noi tutti crediamo in lui”. La serata poi è stata resa frizzante dall’intervento del sindaco di Pertosa, Michele Caggiano, che si è fatto coinvolgere dalla calda atmosfera in sala, svelando, di fronte il pubblico presente, che il personaggio interpretato da Andrea Roncato, fosse ispirato a lui e che la sua amicizia con il regista Francesco Gagliardi, abbia poi orientato la reinterpretazione del tutto satirica della sua figura e del suo comune. Se è vero dunque che il sorriso “È  una curva che mette tutto in ordine“, il genio creativo dei due registi chissà che non riesca, attraverso la risata, anche a dare un segnale a chi sederà al cinema per vedere per la prima volta un film che parla di Italia, che parla di amore e che di certo parla da sé : “Mò Vi Mento – Lira di Achille”.             
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