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Prigioniero di un segreto

Drammatico

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Scheda tecnica

  • GenereDrammatico
  • Anno di produzione2009
  • Durata90 minuti
  • Prodotto daFrancesco Gagliardi
  • RegiaCarlo Fusco
  • SoggettoGabriele Reale, Carlo Fusco, Andrea Iervolino
  • SceneggiaturaSauro Roma, Carlo Fusco, Gabriele Reale, Lorenzo De Luca
  • CastFranco Nero, Giulia Elettra Gorietti, Andrea Iervolino, Ciro Petrone, Angelo Infanti, Tony Sperandeo, Alfredo Li Bassi, Antonella Ponziani, Rosario Ruotolo, Aurora Gagliardi, Antonio Cupo
  • Caratteristiche tecnicheColore-betacam / 35 mm
  • ProduzioneFG Pictures Srl (Già Francesco Gagliardi Production Srl)
  • DistribuzioneIris Film Distribution
  • FotografiaFilippo Arlotta
  • MontaggioMarco Tosti
  • Musiche OriginaliStelvio Cipriani
  • Edizione MusicaleWarner Chappell Music Italiana Srl

Sinossi

In un cimitero di automobili, un non-luogo ai confini della societa’ e del tempo, un barbone saggio e un po’ filosofo racconta la storia di Stefano…
Ragazzino difficile, turbato da traumi infantili, Stefano esterna i suoi disagi attraverso atti di bullismo. Un provvedimento preso dal Preside lo fa allontanare definitivamente dall’istituzione scolastica, proiettandolo in un futuro fatto di illegalita’ e violenza.
Crescendo, diverra’ capo di una banda formata da lui, dal suo unico amico Marco (che presto imbocchera’ la strada del non-ritorno della droga) e da Ciro (uno squilibrato dal grilletto facile).
La storia d’amore con Mary si svolge parallelamente alla sua vita criminale, e rappresenta la parte dolce e sognatrice del personaggio di Stefano. Insieme agli altri due membri della banda si trova coinvolto in rapine, sequestri e omicidi, tanto da attirare l’attenzione di un boss della mafia, Don Alfredo.
A questo punto l’unica scelta possibile e’ affiliarsi alla “famiglia”, proseguendo in una vita di scelleratezze. Marco muore di overdose, mentre Stefano e’ intrappolato con i suoi debiti d’onore verso Don Alfredo. Contrastato da Mary, ormai stanca di condurre quel tipo di vita, Stefano si e’ finalmente convinto a fare qualcosa per uscirne. Ma l’ennesimo colpo commissionatogli, sfocia in una strage, conducendo Ciro alla morte, e Stefano al carcere. Allontanata da Stefano per il suo bene, seppur a malincuore, Mary si rifa’ una vita, e comincia a lavorare in una radio dove conosce Giorgio, il direttore dell’emittente, suo futuro compagno. L’immagine lontana di Mary, sara’ per Stefano, durante tutto il periodo della detenzione, il ricordo piu’ caro, ma nello stesso tempo, motivo di struggimento e di sensi di colpa.
In carcere, Stefano comincia a scrivere un diario, che custodisce gelosamente e rilegge spesso, tanto da incuriosire il boss del carcere, Don Vito, il quale, convinto che quel diario contenga informazioni riservate sui capi della mafia, pensa di servirsi di Sagrestano, morigerato compagno di cella di Stefano, per impossessarsene. Sagrestano, per difendere la privacy del suo amico disobbedisce agli ordini del boss, e per questo sara’ brutalmente ucciso.
Le dure gerarchie e gli ingiustificabili soprusi all’interno del penitenziario, nonche’ l’omicidio del suo compagno di cella, costringeranno il protagonista a una lunga riflessione su se stesso e sulle proprie colpe.
Saldato il suo debito con la giustizia, Stefano dovra’ fare i conti con un passato ancora aperto, che lo attende fuori dal carcere…