C’è poca radice per tutti

Commedia

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Scheda tecnica

  • GenereCommedia
  • Anno di produzione2018
  • Durata90 - 120 minuti
  • Prodotto daStefania Capobianco, Francesco Gagliardi, Giuseppe Picone
  • RegiaStefania Capobianco, Francesco Gagliardi
  • SoggettoStefania Capobianco, Francesco Gagliardi, Valentina Innocenti
  • SceneggiaturaStefania Capobianco, Francesco Gagliardi, Valentina Innocenti
  • Caratteristiche tecnicheColore, 4K
  • ProduzioneFG Pictures Srl

Sinossi

Immaginate di essere proprietari dell’unica agenzia di pompe funebri di un paesino dell’Abruzzo. Immaginate anche che, la maggior parte degli abitanti del piccolo Comune, abbia superato gli ottant’anni. Con questi presupposti, vi sentireste subito di affermare che la vostra attività attraversa un periodo florido. E invece, per Giacinto, proprietario dell’Agenzia Funebre Pompa Magna, le cose vanno proprio male. Talmente male che è costretto a chiudere l’attività tentando di liquidare i dipendenti con bare e articoli mortuari di vario genere. Il motivo è a dir poco paradossale. Nel piccolo Comune, ormai da molto tempo, non muore più nessuno. Meno male che almeno Giacinto può contare sul sostegno di sua moglie Claudia e sull’ospitalità della centenaria nonna Clarabella, la quale, non solo gode di ottima salute ma si diletta a giocare a poker con individui poco raccomandabili. Eppure, come spesso succede nella vita, quando tutto sembra perduto, accade l’inaspettato. Un segreto svelato. La verità sui terreni del paesino abruzzese dove, per una particolare combinazione di minerali presenti nel terreno, cresce una radice che contiene il principio della longevità. Bisogna intraprendere un business sulla vita, piuttosto che sulla morte! Questo ripete Giacinto a Claudia. La grande idea è quella di mettere su un’azienda agricola per la coltura intensiva della radice da piazzare a multinazionali e case farmaceutiche con lo scopo di fare soldi a palate. C’è solo un ultimo ostacolo da superare: trovare i soldi per iniziare. E se la banca dovesse negare il prestito per mancanza di garanzie? In questo caso la soluzione è un po’ azzardata e alquanto pericolosa ma, secondo Giacinto e Claudia, vale la pena tentare. Come si dice: “Il fine giustifica i mezzi”. Giacinto, che nella vita è stato sempre un perdente ed uno che mai ha provato ad osare, recupera in una sola volta, tutto il tempo perduto. Diventa lui stesso un Direttore di banca, ed è meglio che per ora non sappiate come. Vi basti conoscere solo due piccoli dettagli di questa grottesca vicenda: mentre Giacinto vuole mettere le mani su un bel po’ di soldi dell’Istituto, qualcun altro, più potente di lui, sta portando a termine una truffa colossale a danno di centinaia di persone. Soldi, soldi, soldi. Ma anche amore e amicizia, purché facciano, davvero, vibrare il cuore!