Due opere, due trofei al Festival Internazionale del Cinema di Salerno

Se le luci di artista hanno illuminato la città di Salerno, ad illuminare il Cineteatro Augusteo di piazza Amendola nella serata di sabato 1 Dicembre 2018, ci hanno pensato gli attori, i registi e i produttori che hanno partecipato alla cerimonia di premiazione del 72º Festival Internazionale del Cinema di Salerno. L’evento, presentato da Debora Caprioglio e Gaetano Stella, e presenziato da Mario De Cesare, presidente dello storico Festival, è stato dedicato al tema della resilienza, ed ha intrattenuto gli ospiti con una serie di spettacoli, dalla danza alla canzone.  La società di produzione cinematografica FG Pictures, è stata l’unica ad aver vinto due trofei di categoria.  Nella sezione “Discovery Campania”,  vincitore è stato il docufilm “Mediterranean diet example to the world” per la regia di Francesco Gagliardi, prodotto da Stefania Capobianco, in collaborazione con Rai Cinema. Per la sezione ufficiale dei lungometraggi, vincitore è stato il film “Mò Vi Mento – Lira di Achille” di Stefania Capobianco e Francesco Gagliardi, prodotto dagli stessi con Giuseppe Picone.  Due opere e due statuette ricevute dai registi per la “Miglior Regia”, con la riproduzione della storica scultura della decima Musa di Enzo Assenza, simbolo del Festival di Salerno, sin dalle prime edizioni. Neanche i protagonisti del film sono tornati a casa a mani vuote: Enrica Guidi, Daniele Monterosi, Giovanni Scifoni, Benedetta Valanzano e Deborah Eliana Rinaldi, presenti in sala, hanno ricevuto dal festival un riconoscimento per la brillante interpretazione nel film.  Un’altra presenza autorevole sostenitrice dell’opera filmica e presente alla serata, è stata quella del sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, che ha consegnato una targa di riconoscimento ai registi e produttori “per aver dato lustro alla città di Pompei nel film “Mò Vi mento – Lira di Achille”.   
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