Al regista Francesco Gagliardi il Riconoscimento Speciale per Meriti Professionali del Gran Premio Internazionale di Venezia e la Nomination per il Leone D’Oro

Doppio risultato per il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Francecso Gagliardi che venerdì 22 marzo 2019, alle ore 15.00, è stato premiato presso il Senato della Repubblica Italiana nella splendida cornice della sala Zuccari del Palazzo Giustiniani di Roma. Il regista di origini salernitane, non solo ha ricevuto la prestigiosa pergamena “Riconoscimento Speciale per Meriti Professionali” ma anche la “Nomination” per il prestigioso premio “Leone d’oro”, ambito a livello mondiale. Queste ambitissime pergamene sono state consegnate dal Comitato dell’ordine del Gran Premio Internazionale di Venezia del Leone d’oro, che dal 1947 premia le arti in genere e l’imprenditoria che ha contribuito alla crescita del nostro paese, alla presenza del Patron del Gran Premio Internazionale di Venezia e Presidente del Comitato Ordine del Leone d’Oro, Sileno Candelaresi, di alte cariche istituzionali, come il Senatore Mario Baccini e di personaggi illustri del mondo dello sport e dello spettacolo tra cui Luciano Moggi, Lele Mora, Gigi Marzullo, Veronica Maya, Alessandro Haber e Amedeo Gloria. 

Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, Francesco Gagliardi si è distinto da subito nel mondo del cinema, realizzando opere di grande valore artistico e culturale come il documentario Mediterranean diet example to the world, con Franco Nero attore protagonista, realizzato in collaborazione con RAI Cinema e proiettato presso la sede centrale dell’UNESCO a Parigi e come il film Mò Vi Mento – Lira di Achille che ha diretto insieme a Stefania Capobianco e con cui ha vinto come “Miglior Film” nella sezione ufficiale lungometraggi al 72° Festival Internazionale del Cinema di Salerno e da cui è stato tratto un libro da lui scritto, in libreria il prossimo mese edito da Armando Curcio Editore. “Sono onorato di aver ricevuto questi riconoscimenti” – ha affermato il regista – “Tutto è nato dall’aggregazione di quattro ragazzi di un paesino uniti dalla passione per il teatro dopo il terremoto dell’Irpinia. Quella stessa passione mi ha portato oggi qui”. Quelli ricevuti oggi presso il Senato della Repubblica Italiana, sono quindi un’ulteriore conferma dell’ottimo lavoro che il regista sta portando avanti nel mondo della cinematografia.  
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